La STSBCè stata costituita l'8 settembre 2006.
La STSBC è il risultato della fusione di due associazioni:
ASIRB (Associazione della Svizzera Italiana per la Ricerca Biomedica)
e ATC (Associazione Ticinese dei Chimici) nate rispettivamente nel 1992 e 1981.
La società ha per scopo di promuovere la collegialità, la protezione dei titoli e la tutela di
interessi e valori professionali, economici e sociali dei soci. Essa vigila sull'etica professionale dei suoi membri
e prende posizione di fronte ai problemi del paese, direttamente o indirettamente interessanti i rami della biologia,
della chimica e delle discipline a loro collegate, in special modo delle scienze biomediche.

Mercoledì 9 maggio 2012 si è tenuta al Liceo di Locarno la cerimonia di premiazione dei migliori lavori di maturità in
biologia e in chimica svolti da studenti dei licei cantonali. Il concorso, indetto dall’Associazione Farmaceutici Ticinese (AFTI)
e dalla Società Ticinese delle Scienze Biomediche e Chimiche (STSBC), ha l’intento di sostenere gli studenti che s’impegnan
nell’ambito di lavori di approfondimento in biologia e in chimica e di promuovere gli studi nel campo delle scienze della vita.
I vincitori:

Simone Angeloni, Alessio Lavio e Nicola Nesa del Liceo di Lugano 2, autori del lavoro “Lavorazione di poli-e-caprolattone con CO2 compressa
per applicazioni biomediche”. Gli allievi sono stati premiati per l’originalità dell’oggetto di studio e per l’attualità del contesto di ricerca.
Il lavoro sperimentale che hanno svolto è contraddistinto da una solida impostazione metodologica e da una chiara definizione degli obiettivi.

Patrick Martino del Liceo di Lugano 1, autore del lavoro “Origlio e Muzzano: così vicini, così diversi. Il fitoplancton come bioindicatore”.
Lo studente è stato premiato per il notevole e qualificante impegno profuso nella parte sperimentale della ricerca. Lo studio è caratterizzato
da una forte impronta personale messa in particolare evidenza dalla conoscenza del territorio nel quale è contestualizzata la ricerca.

Katia Pini del Liceo di Bellinzona, autrice del lavoro “Resistenza e multiresistenza batterica agli antibiotici nel Canton Ticino”.
L’allieva è stata premiata per la chiara definizione degli scopi della ricerca e della metodologia sperimentale. Spicca l’immagine di un’indagine
ben strutturata che ha portato a risultati interessanti, ben discussi da parte dell’autrice.


Nella foto i due premiati: (da sinistra) Samuele Roman, Arbedo e Mirjana Vucetik, Gordola.
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